I piu comuni errori alimentari

Il tessuto grasso è costituito da due tipi di cellule: quelle che costituiscono il grasso bianco e quelle del grasso bruno. Le prime sono situate negli stati del sottocute e intorno ai visceri; contengono una singola goccia di grasso e immagazzinano energia sotto forma di trigliceridi; mentre le cellule del grasso bruno, regolano l’attività termogenica (ossia la produzione di calore) e contengono tante piccole gocce di grasso. Il grasso bruno tende a diminuire con l’avanzare dell’età, tanto che nel soggetto adulto il 90% del grasso è depositato sotto forma di grasso bianco e solo il restante 10% come grasso bruno.

Quando assumiamo dei comportamenti alimetari scorretti, le riserve di grasso aumentano in seguito al rallentamento del metabolismo; il corpo non riesce più a trasformare i lipidi introdotti con il cibo in calore ed energia, determinando un aumento del peso corporeo.

Esaminiamo gli errori alimentari più diffusi:

  • abbinare i carboidrati con le proteine: la digestione delle proteine richiede molto più tempo rispetto ai carboidrati, che vengono in parte digeriti in fase di masticazione; questo abbinamento rallenta la digestione e provoca la formazione di scorie e gonfiori addominali;
  • fare pochi pasti durante la giornata ma molto abbondanti, impegna notevolmente la digestione, rallentando il metabolismo;
  • mescolare i carboidrati: i carboidrati complessi (come pasta e pane), vengono predigeriti durante la masticazione, mentre i carboidrati semplici (come zucchero e miele) arrivano subito nell’intestino, dove vengono trasformati in glucosio; unire i due tipi di carboidrati sovraccarica l’organismo che tende a trasformare l’eccesso di zuccheri in adipe;
  • consumare dolci e frutta a fine pasto affatica l’attività metabolica, intasa lo stomaco ee l’intestino, provocando pesantezza e gonfiore;
  • consumare condimenti cotti (come olio e burro): il calore della cottura degrada i grassi e genera tossine che intasano il fagato;
  • addolcie con lo zucchero bianco impedisce al metabolismo di trasformare il cibo in energia in modo corretto, provocando la formazione di grasso e scorie.
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