Combatti la stanchezza primaverile

Il fegato e la cistifellea sono due organi che hanno il compito di favorire il recupero dell’organismo dopo ogni sforzo, assimilando e trasformando l’energia necessaria a sostenerci.

In questo periodo però, con l’arrivo della primavera, questi organi faticano un pò di più nel portare a termine il loro lavoro, perchè impegnati nello smaltimento delle tossine invernali ancora in circolo. E’ questo infatti, uno dei principali motivi per cui, con l’arrivo della primavera ci sentiamo stanchi e senza riserve.

Diviene necessario, quindi, aiutare naturalmente il fegato e la cistifellea con delle erbe da bere sotto forma di decotto, che aiutano a purificare la bile  e a rinnovare le cellule e gli organi.

In particolare, il decotto di bardana: si tratta di una pianta con proprietà antinfiammatorie e depurative; preparalo bollendo per circa 15 minuti un pugno di radici e foglie fresche in un litro d’acqua e bevine tre tazze al giorno, lontano dai pasti, per 12-15 giorni.

Se ti senti svuotato, puoi associare alla bardana, l’ortica, ricca di vitamina C e sali minerali (ferro, calcio, potassio, silicio e magnesio): fai bollire 40 g di pianta essiccata per 6-7 minuti in un litro d’acqua; lascia riposare per 10 minuti e poi bevine almeno due tazze al giorno, lontano dai pasti, per tre settimane.

A TAVOLA…
In questo periodo, a tavola, l’ideale è nutrirsi di cibi crudi o il più possibile vicini allo stato naturale: frutta, insalata, cereali integrali… Inoltre, per alleggerire il lavoro dei reni e facilitare la digestione, evita per una quindicina di giorni il consumo di carne, vino e fritture. Il tuo organismo e la tua linea, ti ringrazieranno!

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