La congiuntivite

Può capitare di alzarsi al mattino con gli occhi arrossati: si tratta di segnali che lancia il corpo che non vanno sottovalutati; forse non hai riposato bene o forse potrebbe essere il sintomo di una congiuntivite.

Le cause di questo disturbo possono essere molteplici: virus, batteri, allergie (a polvere, polline, fumo, ecc …) o, nel caso di congiuntivite giganto-papillari, da un corpo estraneo nell’occhio, generalemente una lente a contatto.

Ecco come capire meglio di cosa si tratta:

  • se l’arrossamento è uniforme in entrambi gli occhi, se lacrimano continuamente e hai la sensazione che siano trafitti da tanti piccoli aghi, si tratta di secchezza oculare, il primo passo che potrebbe portare ad una congiuntivite.
  • se l’arrossamento è uniforme, di colore acceso, associato a gonfiore della palpebra, bruciare e fastidio alla luce, si tratta di congiuntivite da colpo di vento oppure da freddo.
  • se l’arrossamento è di colore acceso, più accentuato nell’angolo interno dell’occhio; se è presente un gonfiore sotto l’occhio, liquido chiaro o denso e difficoltà a tenere gli occhi aperti alla luce, si tratta di congiuntivite virale o batterica.

In ogni caso, quando gli occhi (anche solo uno) si arrossano è bene sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia; se si tratta di congiuntivite virale o batterica, si consiglia di consultare uno specialista.

Anche in caso di congiuntivite, come in molti altri fastidi, in aiuto ci viene l’alimentazione; è importante consumare frutti freschi e di stagione ad ogni pasto, sia come frutto intero sia come succo (senza l’aggiunta di zucchero). E’ utile anche il consumo di pesce e verdure.

Il cibo, infatti, è il primo farmaco, in quanto è solo attraverso una dieta sana ed equilibrata che si forniscono agli occhi tutte le sostanze, come la vitamina A, C, B1, B2, B6, che contrastano questo disturbo.

Anche una carenza di calcio può indurre ad alcune forme di congiuntivite: tra le sostanze necessarie per difendere gli occhi da quest’infiammazione troviamo pure il magnesio (cavolo, prezzemolo, more…), il fosforo (latte e derivati, pesce, uova, legumi, lievito di birra, cereali integrali…) e la vitamina D (olio di fegato di merluzzo, salmone. sgombro…), che consentono l’assimilazione del calcio.

Infine, le infiammazioni degli occhi si combattono inoltre, con antociani e flavonoidi in genere, presenti soprattutto in melanzane, tè verde, piselli, asparagi, pompelmo, fragole, uva, banane e ciliegie.

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