Cucinare con i funghi curativi

I funghi curativi sono vegetali molto speciali, perché oltre ad avere un ottimo sapore, hanno delle proprietà davvero incredibili. Si tratta di funghi di origine orientale, che in Cina e in Giappone vengono abitualmente consumati per creare piatti particolari, ma anche come integratori alimentari in quanto contengono un pool di sostanze che migliorano la salute e il benessere di chi li consuma. Grazie agli scambi commerciali con i paesi orientali e soprattutto con la Cina, i funghi curativi hanno cominciato ad affacciarsi anche sul mercato europeo e su quello italiano e ora è possibile trovare molti prodotti che li annoverano come base, così come i funghi stessi freschi disponibili per essere proposti nelle nostre tavole.

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Ma quali sono i funghi curativi?

Iniziamo dal più comune, ovvero lo shiitake, un fungo ampiamente usato nella cucina cinese e base di tutti i piatti che lo prevedono. Lo shiitake è un fungo molto bello e dal sapore delicato, che può essere impiegato come contorno o come base per la preparazione di risotti e di secondi piatti. Si tratta di un fungo ricchissimo di sali minerali rari e di vitamine, ma anche di antiossidanti, quindi il consumo intenso si rivela ideale per chi soffre di infiammazioni e desidera curarsi con l’alimentazione.

Un po’ diverso è il caso del re dei funghi curativi, ovvero il reishi, un fungo legnoso che non si presenta commestibile, ma che viene triturato in polvere e impiegato sia per fare il tè che come base per molti preparati di integrazione alimentare. Il reishi viene chiamato il ‘fungo dell’immortalità’, in quanto il suo contenuto di sali minerali preziosi, in primis il germanio che non si trova così facilmente in natura, è davvero abbondante.

I polisaccaridi e le vitamine del fungo reishi aiutano sia a perdere peso, in quanto accelerano il metabolismo, sia a svolgere un’azione antiossidante potente nell’organismo, aiutando quindi la longevità. Il reishi migliora inoltre l’umore e la lucidità mentale, quindi può essere preferito nei periodi di iperattivismo per ottenere un aiuto naturale. Il fungo si trova in estratti in polvere e può essere aggiunto alle pietanze alle quali dona un gusto un po’ aromatico, ma il modo migliore per consumarlo rimangono le bevande come il tè o le tisane.

L’ultimo fungo curativo di cui vi vogliamo parlare è il maitake, chiamato anche fungo che danza per il suo bell’aspetto. Anche questo fungo può essere reperito fresco e impiegato come base delle insalate o come protagonista di molti piatti in cucina, in quanto ha un sapore dolce e contiene un pool di minerali davvero mirabili, il tutto con pochissime calorie e un sapore amabile.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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