Reumatismi: cause e alimentazione

Sono circa dieci milioni gli italiani affetti da reumatismi. Questo termine indica malattie, acute e croniche (come artrite e artrosi), diverse ma accomunate dalla presenza di dolore e infiammazione che coinvolgono soprattutto articolazioni, tendini e muscoli. Tali dolori come conseguenza portano rigidità, rigonfiamenti e limitazioni nei movimenti.

Tra le cause principali dei reumatismi troviamo traumi, variazioni climatiche e stress; seguono infezioni, sovrappeso, vita sedentaria, alterazioni metaboliche, postura errata e carenza di bioflavonoidi.

Per “ripulire” le articolazioni, ridurre l’infiammazione e sconfiggere artrite e artrosi, di grande aiuto è l’alimentazione.

La digestione delle proteine di origine animale (soprattutto carne rossa e salumi) crea una notevole quantità di acido urico, i cui cristalli possono depositarsi sulle articolazioni e nei muscoli creando dolori articolari. In questi casi, oltre a bere molta acqua, occorre fare la scorta di ortaggi.

Non devono assolutamente mancare il cavolo cappuccio e il sedano: il primo, ricco di vitamina C e di antiossidanti, se consumato con costanza, previene e cura reumatismi, artriti e artrosi; inoltre, applicato esternamente sulle zone interessate, ha ottimi effetti antidolorifici. Il sedano, invece, ricco di potassio, è diuretico e consumato crudo elimina gli acidi urici.

In cucina, i reumatismi si combattono con le spezie. In particolare:

  • la curcuma ha un’azione preventiva sulle malattie reumatiche in età avanzata;
  • lo zenzero è ottimo in tutte le età. Può essere utilizzato nella preparazione di dolci, ma anche come ingrediente per secondi piatti, contorni e minestre;
  • il peperoncino: secondo uno studio condotto presso il Politecnico Gemelli di Roma, esso presenta delle buone qualità antidolorifiche, grazie al suo principio attivo, la capsicina. Può essere utilizzato nei piatti o come pomata da applicare sulle zone dolenti.

Inoltre, è buona abitudine, sostituire gli snack quotidiani con un pugnetto di frutta oleosa (noci, nocciole, mandorle) e mangiare almeno tre volte a settimana pesce e cereali integrali, che hanno un’azione antinfiammatoria. Infine, mangia ogni giorno almeno 300 g di frutta fresca (in particolare agrumi e kiwi) e due porzioni di verdura a foglia verde scuro.

Nel caso in cui i reumatismi derivino dalla carenza di bioflavonoidi, fai la scorta di rutina e quercitina (potenti antiossidanti): macera in mezzo litro d’acqua 300 g di cipolle rosse tagliate a fette e 100 g di miele bio. Lascia riposare per 2 giorni, filtra e conserva in frigo. Bevine un bicchiere ogni mattina a stomaco vuoto.

I FALSI MITI DA SFATARE

  1. I reumatismi vengono in età avanzata“: falso. Le malattie reumatiche possono colpire a qualsiasi età, anche durante l’infanzia.
  2. L’umidità e il freddo fanno venire i reumatismi“: falso. E’ una malattia diffusa in tutto il mondo, anche laddove il clima è caldo e secco; solo in alcuni casi, umidità e freddo, possono aggravare il disturbo.
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