Le proprietà benefiche della soia

La soia è un legume ricco di principi curativi, purtroppo poco utilizzato e gradito. Contiene genisteina (ormone vegetale), fenoli, fitosterolo e lecitina, sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi presenti nell’organismo, svolgendo una potente azione anti-tumorale.

In particolare, le proteine vegetali della soia prevengono le malattie cardiovascolari (infarto), riducono il livello del colesterolo cattivo (LDL), aumentando quello buono e abbassando i trigliceridi. Inoltre, rinforzano le ossa: la soia, infatti, è ottima in caso di osteoporosi e menopausa (50 g di soia la giorno attenuano le vampate di calore).

Non solo: questo legume contiene un principio attivo resistente alla cottura e alla digestione che, quando arriva nel colon trova un recettore specifico e con esso previene e combatte le malattie degenerative della mucosa intestinale.

Non tutti gradiscono il suo sapore e pochi sanno che questo legume può essere preparato e gustato sotto varie forme.

Per renderla più gradevole, la soia può essere cucinata con erbe fresche e polpa di pomodoro; in alternativa, si può consumare:

  • il tofu: ipocalorico e saziante, si gusta saltato in padella e aggiunto alle insalate;
  • il latte: consigliato a chi soffre di allergie o/e intolleranze. Ne basta un bicchiere per coprire il fabbisogno proteico di un adulto, senza affaticare fegato e reni;
  • la salsa (nelle varianti tamari e shoyu) ricca di sali minerali, enzimi e vitamine, ottima come sostituto del sale;
  • i fagioli di soia: da consumare da soli o insieme ai cereali. Si possono gustare freschi o stufati;
  • il miso che si prepara con i fagioli fermentati, sale marino, orzo o riso ed è ottimo per insaporire le minestre al posto del dado da cucina;
  • la margarina: valido sostituto del burro.