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Dieta Tisanoreica: programma, opinioni, pro e contro

La dieta tisanoreica nasce dall’idea di Mech Gianluca di associare una dieta dimagrante ipoglucidica all’utilizzo di alcuni estratti ottenuti grazie alla decottopia.

Dimagrire- foto pixabay.com

Forte dell’esperienza nell’omonima azienda erboristica, l’imprenditore ha elaborato un metodo dimagrante tutto suo, la dieta isanoreica decottopia.

Dieta tisanoreica: Cos’è?

La dieta ipoglucidica è povera o del tutto priva di glucidi e porta il corpo alla chetosi. Si tratta di una condizione alla quale bisogna far molta attenzione ed è per questo che molti esperti sconsigliano per buoni motivi di utilizzare questo genere di diete.

La chetosi si presenta quando il corpo non viene rifornito delle giuste quantità di carboidrati ed è costretto quindi a bruciare i grassi per ottenere l’energia necessaria.

La dieta tisanoreica a differenza del resto la maggior parte delle diete ipoglucidiche, non è troppo ricca di proteine. È lo stesso Gianluca Mech a confermarlo.

Non si tratta di una dieta iperproteica, in quanto non vi è un eccesso di proteine. Le linee guida di questo regime alimentare portano si a una diminuzione dei carboidrati, ma non va in alcun modo a superare quella massima di proteine raccomandata dalle linee guida nutrizionali.

Mech definisce la dieta tisanoreica una dieta fito-chetogenica, in quanto lo stato di chetosi è sempre accompagnato da estratti erboristici che vanno a interagire in modo assolutamente positivo con l’organismo.

È  qui che entra in gioco la decottopia, un metodo erboristico che permette di estrarre in forma liquida anche i principi attivi di oltre 10 piante senza bisogno di utilizzare conservanti o alcol.

Dieta tisanoreica dalla A alla Z

Adesso che abbiamo visto cos’è la dieta tisanoreica, vediamo anche come si usa e quali sono i vantaggi.

In molti infatti si chiedono se la dieta tisanoreica funziona davvero e quali sono i possibili danni nei confronti dell’organismo.

La dieta tisanoreica così com’è stata progettata dura da un minimo di 20 a un massimo di 40 giorni. Il tempo varia soprattutto in base a quanti sono i chili da perdere (es. dieta tisanoreica da 6 giorni).

È una dieta che si suddivide in tre diverse fasi, alla quale si può anche anteporre un ciclo disintossicante (o una dieta depurativa) che dovrà durare alcuni giorni e avrà ovviamente lo scopo di abituare il corpo alla futura dieta tisanoreica.

Vediamo nel dettaglio tre le tre fasi della tisanoreica dieta e alcuni menù di esempio collegati.

1. Fase intensiva

La dieta tisanoreica “intensiva” è la prima fase da affrontare. Ha lo scopo di indurre il corpo nello stato di chetosi. Una persona in media segue questa prima fase da un minimo di 7 giorni a un massimo di 3 settimane, in base ovviamente a quanti sono i chili che deve perdere.

Solitamente chi deve perdere da 1 a 4 chili dovrà seguire la fase intensiva per una settimana. Chi deve perdere tra 5 e 7 chili invece, dovrà seguirla per due settimane. Ancora, coloro che devono perdere tra gli 8 e i 10 chili dovranno farlo per tre settimane circa.

Cosa prevede questa fase della tisanoreica? Le opinioni parlano di una fase con molti sacrifici. È prevista infatti l’eliminazione dei carboidrati per indurre appunto il corpo in uno stato di chetosi. Sono eliminati in parte anche i grassi con lo scopo appunto di indurre il corpo ad utilizzare quelli già presenti nell’organismo.

In questa prima fase sono permesse tantissime verdure oltre che una razione al giorno di carne, pesce e uova. Durante la giornata poi sono previste anche 4 pietanze tisanoreiche (integratori proteici e decotti a base di erbe ottenuti dalla decottopia).

Esempio di dieta nella fase intensiva:

  • Colazione: pietanza tisanoreica accompagnata da tazza di caffè o di tè senza zucchero. Può essere dolcificata con aspartame.
  • Pranzo: verdure a volontà, scegliendo tra asparagi, bieta, broccoli, cetrioli, cavolfiore, rucola, belga e zucchine. Associare un’altra pietanza tisanoreica. È possibile aggiungere anche uova e pesce.
  • Merenda: pietanza tisanoreica accompagnata da tazza di caffè o di tè senza zucchero. Può essere dolcificata con aspartame.
  • Cena: verdure a scelta, pietanza tisanoreica e porzione a scelta tra uova, pesce e carne o affettati come bresaola e prosciutto crudo.

2. Fase di stabilizzazione

La fase di stabilizzazione consente al corpo di uscire dal precedente stato di chetosi preparandosi a un percorso senza dubbio molto più equilibrato.

Durante questa fase, dalla durata variabile che da un minimo di una settimana a un massimo di tre settimane, ecco che i carboidrati a basso indice glicemico vengono nuovamente reintrodotti e diminuiscono invece le pietanze tisanoreiche da assumere.

Dalle 4 previste nella fase intensiva, infatti, si passa a due al giorno. Dovranno invece essere evitati quei carboidrati a indice glicemico alto quali ad esempio la frutta, gli zuccheri e l’alcol.

Esempio di dieta nella fase di stabilizzazione:

  • Colazione: pietanza tisanoreica accompagnata da tazza di caffè o di tè senza zucchero. Può essere dolcificata con aspartame.
  • Pranzo: verdure a volontà, scegliendo tra asparagi, bieta, broccoli, cetrioli, cavolfiore, rucola, belga e zucchine. È possibile aggiungere anche una porzione di quelle colorate e consumare una porzione a scelta tra uova, pesce, carne, affettati magri e formaggi.
  • Merenda: pietanza tisanoreica accompagnata da tazza di caffè o di tè senza zucchero. Può essere dolcificata con aspartame.
  • Cena: verdure come a pranzo con aggiunta di una porzione di pasta o di riso. Una porzione a scelta tra pesce, carne, formaggio, affettato magro o uova.

3. Fase di mantenimento

È la fase che va a concludere il ciclo e che inizia quando è stato finalmente raggiunto il peso forma.

Per non riprendere i chili persi è necessario contare le calorie aggiunte ogni giorno e coadiuvare la dieta con estratti tisanoreici per depurare l’organismo e tenere a freno la fame.

Esempio di dieta nella fase di mantenimento:

  • Colazione: latte o yogurt a scelta, una tassa di caffè, fette biscottate con un velo di marmellata o di miele.
  • Spuntino: frutta e una barretta tisanoreica.
  • Pranzo: a scelta tra una  porzione di pasta o una riso, dopo una porzione di formaggio, accompagnata da una di verdura e una porzione di frutta.
  • Spuntino: uno yogurt magro oppure una barretta tisanoreica.
  • Cena: una porzione a scelta tra carne, pesce, uova, affettati magri o formaggi, una porzione di pane, una porzione di verdura e una di frutta.

Dieta tisanoreica: Programma alimentare

Quali sono i cibi consigliati? La dieta tisanoreica nei suoi menu include o esclude alcuni cibi in particolare.

  • Semaforo verde per tutti gli alimenti che donano al corpo proteine. Si infatti a pollo, pesce, uova. Anche la carne rossa, ma solo in piccole quantità.
  • Le verdure possono essere consumate, ma devono essere escluse quelle colorate come possono essere le carote, il mais e i pomodori. Si invece tutte le verdure verdi come ad esempio le zucchine, i broccoli, il cavolfiore e la rucola. Sono consentiti anche porri, melanzane, funghi, soia e radicchio.
  • Si agli alimenti tisanoreici, così chiamati perché contengono aminoacidi essenziali che il corpo non riesce a produrre. Si può portare la tisanoreica con prodotti acquistati online o in negozio che sostituiscono i carboidrati. Barrette, dolci, bustine o frappè o bibite sono ideali spuntini e colazione.

Decottopia: Le erbe depurative consigliate

Come abbiamo già sottolineato, la dieta tisanoreica prevede anche il consumo di erbe diuretiche ed erbe depurative sotto forma di decotti in grado di contrastare gli effetti indesiderati e donare maggiori risultati.

I preparati della dieta tisanoreica vengono venduti a prezzi variabili a seconda dei componenti.

C’è ad esempio l’estratto diuretico a base di tarassaco e betulla, il quale favorisce l’eliminazione dell’acqua in eccesso dal corpo e riduce allo stesso tempo anche la ritenzione idrica.

Vi è l’estratto depurativo a base di alghe e carciofi che aiuta a smaltire tossine. L’estratto funzionale e quello ormonale che equilibra le situazioni che portano a squilibri proprio dal punto di vista degli ormoni.

Dieta tisanoreica: Controindicazioni

Come le varie dieta ipoglucidiche, anche la dieta tisanoreica ha diverse controindicazioni.

Eliminare completamente i carboidrati non può far bene all’organismo e nel tempo potrebbero presentarsi problemi ai reni, il fegato e il sistema nervoso.

Non è infatti consigliato per i lunghi periodi e gli esperti raccomandano di seguirlo solo stretto controllo medico.

Il corpo in uno stato di chetogenesi mette in moto un rapido dimagrimento, ma potrebbe generare diverse conseguenze.

Gli estimatori di questo regime alimentare ricordano che è stato appunto integrato l’estratto tisanoreico per combattere i danni causati dai chetoni, tuttavia lo studio che dimostra l’efficacia degli stessi non è sufficiente a supportare la tesi in quanto è stato effettuato su un numero troppo basso, di sole 30 persone.

Nonostante con la dieta tisanoreica si mantengano i livelli normali di lipidi e proteine, sono i carboidrati che scarseggiano. Non viene soddisfatto il fabbisogno glucidico, producendo quindi nel corpo uno stato di chetogenesi attingendo alla riserva naturale di grasso e formando corpi chetonici.

Purtroppo, nonostante i limiti rispettati, la dieta di Mech intacca la massa grassa e la massa muscolare e per questo  non deve essere seguita per più di 20-40 giorni.

Come sempre è meglio seguire la dieta in questione soltanto sotto controllo medico.

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