Home Dimagrire Dieta iperproteica: i vantaggi, gli svantaggi, i danni e un esempio

Dieta iperproteica: i vantaggi, gli svantaggi, i danni e un esempio

Le diete iperproteiche aiutano a perdere peso in fretta, aggredendo l’organismo e costringendolo a far ricorso alle riserve di grasso presenti nel corpo. In questo modo l’ago della bilancia scende in fretta, i pantaloni di 10 anni fa entrano di nuovo e davanti allo specchio ci piacciamo di più.

Ma quali sono i danni di una dieta iperproteica? Siamo sicuri che sia tutto oro quel che luccica? Oggi ho deciso di affrontare questa discussione perché molto spesso abbiamo parlato di questo genere di diete, come ad esempio la dieta Dukan o la dieta Zero, senza affrontare in maniera specifica i possibili danni alla salute. Entriamo quindi nel vivo della questione.

Cos’è la dieta iperproteica

La dieta iperproteica è in pratica un regime alimentare che prevede una drastica riduzione dei carboidrati e un aumento di proteine. Lo scopo delle proteine è quello di dare ai tessuti gli aminoacidi di cui hanno bisogno per i vari processi di rinnovamento. Offrono energia di riserva al corpo, così che questo possa svolgere le sue regolari funzioni. In una dieta bilanciata, come la dieta mediterranea,  le proteine svolgono un ruolo marginale e le attenzioni maggiori non vengono certo rivolte a loro.

Secondo gli studi, una persona non dovrebbe assumere più del 15% di proteine nell’arco di una giornata. Considerando che le proteine sono sia animali che vegetali, è bene sapere che circa due terzi di questa percentuale dovrebbe essere composta da proteine animali, solo un terzo da prodotti vegetali come ad esempio i legumi.

Vantaggi di una dieta iperproteica

La dieta iperproteica non è il male assoluto. I suoi vantaggi li ha. Quindi, prima di dedicarci totalmente all’argomento centrale di questo articolo, vediamo in breve quali sono i vantaggi di una dieta iperproteica.
-I livelli di insulina restano costanti.
-Il metabolismo basale avrà un aumento.
-Favorisce la perdita di peso e la diminuzione del grasso. Aiuta inoltre ad aumentare la massa muscolare.
-Gli ormoni anabolici avranno una secrezione migliore

Svantaggi di una dieta iperproteica

Come abbiamo avuto modo di vedere nella dieta zero, questo tipo di alimentazione non può essere seguito nel lungo periodo. Il corpo non può assimilare per lunghi periodi di tempo proteine in eccesso. Se consideriamo poi che questo genere di diete prevede quasi sempre una diminuzione (se non eliminazione) drastica dei carboidrati, la cosa si complica ulteriormente.
Moltissime delle diete presenti al giorno d’oggi sono iperproteiche, prendiamo una delle più antiche, la dieta Atkins, moltissime di quelle uscite dopo non sono altro che una forma rivista di questo regime alimentare.
Ma quali sono questi effetti negativi delle diete iperproteiche?
Il primo che voglio citare è il famoso effetto Yo-Yo. In pratica, durante la dieta iperproteica la persona perde diversi chili. Non appena la interrompe (perché prima o poi DEVE interromperla), riprenderà a mangiare come prima e di conseguenza si troverà a prendere i chili con gli interessi.

Durante questa dieta il corpo ha perso massa grassa e qualcosa anche di massa magra. Il metabolismo basale adesso è più basso e consuma meno calorie. Arriva il momento di interrompere la dieta. Le porzioni dei cibi non sono più abbondanti come un tempo, ma state ugualmente prendendo chili. Tutto ciò che  il corpo assimila lo immagazzina, visto che ne è stato privato a lungo.
L’effetto Yo-yo non è l’unico danno possibile di una dieta iperproteica. Anche gli ormoni ne risentiranno, il colesterolo inizierà ad alzarsi e lo stress pure.

Il nostro corpo ha bisogno di una dieta equilibrata, la classica dieta mediterranea ne è l’esempio più lampante. Quando iniziamo ad aumentare le quantità di una determinata sostanza ed abbassarne un’altra, il corpo andrà in contro a problemi ben più gravi di qualche chilo di troppo. Inizieranno ad esservi carenze nutritive, acidità di stomaco, ricambio cellulare scarso, problemi metabolici e sistema immunitario indebolito.
Ho accennato che le proteine servono come energia di riserva al corpo. Ciò significa che non dobbiamo usufruirne sempre e in condizioni standard. Con la dieta iperproteica costringiamo il corpo ad usare solo e soltanto le proteine come fonte di energia. Dalla proteina verrà quindi preso lo zucchero, così da ottenere il carburante necessario. Della proteina rimarrà così nel corpo l’aminoacido formato da: carbonio, azoto, idrogeno e ossigeno. Si chiama Base Azotata e non è per niente salutare. Si inizierà ad accumulare nei reni, i quali non riusciranno a smaltirle per bene e quelle smaltite diventeranno acido urico. Il sangue tende ad acidificarsi, altra cosa dannosa. Il corpo cercherà di risolvere il problema usufruendo di minerali basici solitamente presenti nelle ossa così da tamponare l’acidità sanguigna. Ecco che il risultato è questo: vengono tolti minerali alle ossa. Si formano così osteoporosi.

Tra gli altri effetti negativi di una dieta iperproteica troviamo l’alitosi, la stitichezza e l’aumento del mal di testa. Ma cos’è in pratica la dieta iperproteica? Per capire meglio, ecco un esempio pratico.

Esempio di dieta iperproteica

Cosa mette nel carrello una persona che decide di seguire la dieta iperproteica? Sicuramente molta carne rossa e carne bianca, il pollame sarà uno degli ingredienti prediletti. Lo stesso vale per il pesce e i crostacei. Tanti affettati, soprattutto bresaola, prosciutto crudo e tacchino. Le uova, i latticini magri e la frutta secca. Si anche alle verdure. Come potete vedere, dal carrello sono stati esclusi prodotti come la pasta e il pane, i carboidrati sono infatti praticamente banditi.

Ecco un esempio di menù iperproteico

  • Colazione: latte scremato, una tazzina di caffè e uno yogurt magro
  • Spuntino: uno yogurt magro o della frutta secca
  • Pranzo: fettina di carne di manzo condita con l’aceto balsamico e accompagnata da funghi
  • Merenda: yogurt magro
  • Cena: uova e filetto di pesce accompagnato da qualche verdura

Nella dieta di mantenimento sarà possibile aggiungere ad esempio una fetta di pane a pranzo e della frutta fresca durante la merenda. Ovviamente dovranno essere inserite con precauzione visto che ormai il corpo si è abituato a farne a meno.

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