Le novità per fianchi subito snelli

Dal punto di vista della linea, i fianchi sono una delle zone del corpo più critiche. Si tratta di un problema tipico del mondo femminile, causato da numerosi fattori.

A volte il punto-vita si allarga in seguito a comportamenti alimentari scorretti (eccesso di zucchero, sale o alcolici); in altre ipotesi, alla base dell’ingrassamento c’è una debolezza dei reni, che non riescono a smaltire tutte le tossine; in altri casi ancora, i fianchi aumentano a causa di uno squilibrio del fegato che non elabora bene gli alimenti, generando un surplus di scorie che si accumulano nella parte bassa del corpo.

Per risolvere questi problemi ci aiutano tre erbe brucia-grassi, da assumere sotto forma di infuso. Bevute per una settimana, ti permetteranno di perdere una taglia!

TARASSACO

Il tarassaco è l’erba sgonfiante per eccellenza che agisce come diuretico, depurativo e lassativo. E’ ideale dopo periodi in cui hai esagerato un pò a tavola, in quanto favorisce la funzione del fegato e la digestione, tenendo sotto controllo i livelli di glucosio, colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Per preparare l’infuso fai bollire per 10 minuti un cucchiaio di radici di tarassaco in 250 ml di acqua. Evita la sua assunzione in caso di calcoli alle vie biliari, ulcera gastrica e duodenale.

TE’ DI GIAVA

E’ un ottimo rimedio depurativo del fegato e dei reni, utile per contrastare i ristagni, il senso di pesantezza e i gonfiori della zona fianchi.

Per queste sue proprietà, è bene compensare gli effetti diuretici assumendo molta acqua. Il trattamento è sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento, insufficienza cardiaca o renale e se si assumono farmaci antidepressivi, in quanto abbassa eccessivamente la pressione.

GALLIO

E’ una pianta spontanea dalle eccellenti proprietà diuretiche, disintossicanti, depurative e antinfiammatorie; esso inoltre, stimola il sistema linfatico, favorendo il drenaggio delle scorie e dei ristagni.

L’infuso si prepara con le parti aeree essiccate: un cucchiaino in una tazza d’acqua.

Per dolcificare questi infusi non utilizzare lo zucchero, che favorisce l’accumulo di nuova adipe, ma usa un cucchiaino di miele (tonificante) o di sciroppo d’acero (diuretico).

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