Per dimagrire mangia di più a colazione

Secondo  i più recenti dati statistici, fino a qualche anno fa, circa metà degli italiani si limitava ad iniziare la giornata con un caffè o un cappuccino.

Colazione- foto pixabay.com

Oggi la situazione è migliorata: la percentuale di coloro che saltano del tutto la colazione è limitata al 17%, ma rimane un 15% che non va oltre la tazza di caffè, mentre un 18% esce di casa a stomaco vuoto per poi andare al bar, dove cerca un incoraggiamento alimentare per affrontare la giornata (brioche ipercalorica e cappuccino).

Saltare la prima colazione credendo di risparmiare calorie è un errore strategico e una privazione inefficace e controproducente per la linea e la salute in quanto:

  • aumenta la fame: lo stomaco vuoto scatena la fame nervosa e il desiderio di mangiucchiare già verso le 10;
  • rallenta il metabolismo;
  • affatica la digestione: i succhi gastrici “eccitati” dall’assunzione di un caffè da solo, scatenano fenomeni infiammatori, che nel tempo, irritano tutto il tratto digerente e appesantiscono la digestione.

Il primo passo, quindi, è decidere di dedicare a questo momento della giornata tutto il tempo che merita. Se l’idea di alzarsi, apparecchiare la tavola, preparare tutto ciò che serve per la colazione, spaventa, basta organizzarsi la sera prima, mettendo in tavola ciò che serve, ad eccezione degli alimenti più deperibili.

LA COLAZIONE IDEALE

Una colazione bilanciata deve apportare circa il 20-25% delle calorie sul totale della giornata.

Una buona colazione deve iniziare, in ogni stagione, con una spremuta di arance, meglio se preparata in casa con uno spremiagrumi. Non filtrarla, ma lascia nel bicchiere la polpa che, essendo ricca di fibre, stimola il senso di sazietà e favorisce il transito intestinale. Non aggiungere zucchero; se dovesse risultare troppo acida, basta stemperarla con un po’ d’acqua.

Sostituisci il latte con uno yogurt naturale, non zuccherato, arricchito con un mix di frutta di stagione tagliata al momento: è molto più digeribile e stimola l’intestino pigro. Puoi anche abbinare un cucchiaio di fiocchi di riso, muesli o cereali integrali, facendo attenzione a non esagerare con le dosi ed evitando di acquistare le versioni più golose con frutta secca o cioccolato.

Al posto del caffè che può creare acidità o del cappuccino che favorisce il gonfiore addominale, puoi optare per una tazza di tè verde o tè alla menta: gli infusi sono benefici per la circolazione e svolgono un’azione disintossicante e drenante.

In alcuni casi, per variare si può consumare una fetta di pane integrale con la bresaola o un uovo alla coque, leggero e facilmente digeribile.

Se invece, hai voglia di qualcosa di dolce, evita il cornetto classico, ricco di burro, zucchero e grassi idrogenati: pesa sullo stomaco e riempie i tessuti di tossine. Sostituiscilo con due fette biscottate integrali o ai cereali, ricoperte con un velo di marmellata o di miele.

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