Home Dimagrire Il riso integrale contro la pancia gonfia

Il riso integrale contro la pancia gonfia

È risaputo che più i cibi sono integrali e non trattati, più contribuiscono a mantenere attivo il metabolismo perché liberano il corpo dalle scorie che rischiano di trasformarsi in adipe.

Riso integrale- foto pixabay.com

Tra questi alimenti troviamo il riso biologico integrale, che a differenza dei cereali bianchi, non subisce il processo si sbiancatura e di raffinazione che distruggono gran parte dei principi depurativi e snellenti.

I suoi chicchi di colore ambrato, contengono un’elevata percentuale di vitamine: in particolare quelle del gruppo PP, indispensabili per combattere i radicali liberi e gli stati infiammatori che possono compromettere l’attività digestiva, e quelle del gruppo B, che proteggono il sistema nervoso e combattono la “finta fame” che compare dopo un pasto a base di cereali raffinati.

Il riso bio integrale è ricchissimo di amido, contiene una buona quantità di sali minerali, una bassa percentuale di proteine (7-9%) ed è facilmente digeribile, fattore fondamentale per la linea e la salute, in quanto chi digerisce bene non si riempie di scorie, non accumula adipe e trattiene solo i principi nutritivi degli alimenti.

Inoltre, la sua ricchezza di fibre favorisce il buon funzionamento dell’intestino, tiene sotto controllo il livello del colesterolo “cattivo”e svolge un’azione depurativa, perché il germe di riso contiene acido fitico che aiuta l’organismo  ad espellere le scorie e le tossine, prevenendo il senso di pesantezza e la pancia gonfia.

Chi non gradisce il gusto “grezzo” del riso biologico, può optare per il riso parboiled, di colore giallo-marrone, con un valore nutrizionale superiore al riso raffinato. Esso ha un elevato potere saziante e lessato in acqua e aceto può essere consumato in sostituzione del pane.

Anche se il riso parboiled subisce il processo di raffinazione, non perde le sostanze nutritive, in quanto il riso appena raccolto, viene prima bagnato con acqua e poi cotto a vapore, facendo in modo che le componenti idrosolubili del germe vengano sospinte verso la parte interna del chicco.

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