Perdi 3 kg vincendo la stitichezza

La stipsi o stitichezza è caratterizzata dal passaggio difficile o irregolare delle feci, associata ad una sensazione di evacuazione incompleta, gonfiore addominale, rallentamento metabolico, che fa sentire pesanti, grassi e in sovrappeso anche quando il peso corporeo è proporzionato all’altezza.

Questo disturbo colpisce circa 13 milioni di italiani. Per stabilire se un soggetto è stitico non esistono definizioni univoche, in quanto le abitudini intestinali variano da persona a persona, in base all’età, allo stile di vita, all’alimentazione e alle condizioni psicologiche. In generale, si può affermare che un soggetto è stitico quando ha meno di 3 evacuazioni alla settimana.

Per ridurre la circonferenza dell’addome duro e dolorante, favorire evacuazioni regolari con feci morbide e dimagrire, in alcuni casi basta depurarsi in profondità.

Diete drastiche (che possono peggiorare la stitichezza) e lassativi (che possono irritare la mucosa intestinale) non servono. Ti proponiamo un programma di 3 settimane che ti permetterà disintossicarti e perdere peso con risultati evidenti già dopo la prima settimana.

Durante la “cura” ricorda di pesarti una volta al giorno per verificare come reagisce il tuo corpo al programma depurativo.

1° SETTIMANA

Obiettivi: disintossicare il tratto digerente, perdere 1 kg e sgonfiare la pancia.

Al mattino, a stomaco vuoto, bevi un bicchiere di acqua naturale leggermente tiepida con un cucchiaino di miele: ti aiuterà a ripulire il tubo digerente e ad eliminare le scorie che si accumulano durante la notte, con un effetto sgonfiante già dal mattino.

Prima di ogni pasto mangia un’insalata mista, preparata con le verdure di stagione che più ti piacciono. Condisci con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva spremuto a freddo e qualche goccia di succo di limone.

2° SETTIMANA

Obiettivi: perdere 1 kg, depurare il fegato, eliminare la sensazione di pesantezza e le fermentazioni intestinali.

Per favorire l’evacuazione, al mattino, circa 10 minuti dopo aver bevuto il bicchiere di acqua naturale, bevi il succo di limone intiepidito: un cucchiaino il primo giorno, 2 cucchiaini il secondo giorno e così via, fino ad assumere il succo di mezzo limone. Per evitare l’inconveniente dell’acidità allo stomaco, diluiscilo in mezzo bicchiere d’acqua.

Per eliminare la pesantezza, ripristinando la flora microbiotica normale (alterata da scorrette abitudini alimentari, abuso di farmaci e stress), per 2 settimane assumi i probiotici (noti come “fermenti lattici”) lontano dai pasti.

Durante questa settimana, nella tua dieta, sostituisci il latte vaccino e i suoi derivati con latte e formaggi di capra, latte di riso e latte di soia. Evita anche il consumo di bevande alcoliche.

3° SETTIMANA

Obiettivi: eliminare la fame nervosa, evacuare regolarmente, avere una pancia morbida e non dolente e perdere 1 kg.

Se l’assunzione dell’acqua naturale e del succo di limone, non sono sufficienti per favorire la regolare attività intestinale, al mattino, 10 minuti dopo l’assunzione del succo di limone, bevi un decotto preparato con: 20 g di radici di bardana, 10 g di radici di liquirizia, 20 g di radici di tarassaco e 20 g di radici di gramigna.

Poni un cucchiaio della miscela in 250 ml di acqua bollente, fai bollire per 10 minuti, poi segni e filtra dopo 10 minuti di riposo. Bevi il decotto senza dolcificare.

A volte per ripristinare la flora batterica intestinale i fermenti lattici non sono sufficienti: in questi casi, ti aiutano i prebiotici, sostanza che riducono la proliferazione dei batteri patogeni nel colon e stimolano l’attività intestinale. Queste sostanze si trovano nelle banane, nel miele, nei fagioli, nell’aglio e nella cipolla.

Durante questa settimana, a tavola, sostituisci i cereali raffinati con quelli integrali e alternativi, come farro, kamut, segale, orzo. In generale, sarebbe una buona abitudine, ridurre il consumo di farina bianca e derivati almeno un mese all’anno.

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