Il gelato: la scelta e le calorie

Il gelato è un alimento che accompagna l’estate. Fresco, cremoso, artigianale o industriale, il gelato è una vera tentazione anche per chi è attento alla linea o ha qualche chilo da perdere. Ma come scegliere? Qual’è il momento migliore per consumarlo?

Generalmente, gli ingredienti per ottenere questa delizia sono latte, uova, panna, cacao e frutta, e i nutrienti che ne derivano sono proteine, zuccheri, grassi, vitamine (A e B2), minerali (calcio, fosforo) e fibre che rendono il gelato un alimento nutrizionalmente completo.

In particolare, il gelato a base di latte contiene proteine di elevato valore biologico, necessari alla funzione plastica e rigeneratrice dei tessuti; i carboidrati sono soprattutto il lattosio e il saccarosio, zuccheri di immediato impiego, indispensabili per il metabolismo dei globuli rossi e del tessuto nervoso.

Spesso, anche nei gelati artigianali, per addensare vengono aggiungi degli additivi: si tratta di sostanze nocive per l’organismo, ma la loro presenza è molto ridotta rispetto al gelato industriale, composto invece da materie non sempre naturali, come il latte in polvere, gli oli vegetali e gli additivi utilizzati per colorare, emulsionare e aromatizzare.

Il gelato si ottiene attraverso un procedimento denominato “overum” che dona sofficità e volume: tale processo, infatti, permette di ottenere da un litro di miscela due litri di gelato. Quando un gelato si scioglie troppo in fretta significa che c’è tanta aria.

LA SCELTA

Per non sbagliare al momento dell’acquisto, ecco qualche consiglio pratico:

  • scegli gelati che hanno l’aggiunta di coloranti naturali, indicati con la dicitura “aromi naturali”;
  • attenzioni ai gusti “non naturali”: molto probabilmente sono ricchi di coloranti;
  • se vuoi essere certo di gustare un gelato senza coloranti devi scegliere tra quello al latte, alla crema, alla panna, al cioccolato o al caffè, che sono disciplinati dal decreto ministeriale n.209/1996, riguardante la disciplina degli additivi alimentari;
  • se vuoi essere sicuro di non introdurre altri grassi oltre a quelli del latte (olio di palma, grassi idrogenati…) devi scegliere tra gelato al latte o alla crema, che non possono contenerne;
  • leggi sempre gli ingredienti;
  • la migliore arma a tua disposizione è il gusto: il gelato di buona qualità deve avere una consistenza cremosa (non deve avere grumi di ghiaccio);
  • se non si scioglie in fretta, probabilmente contiene grassi vegetali idrogenati (meglio evitarlo).

Il trucco…

Per valutare la qualità e il gusto di una gelateria, assaggia prima i gusti più nobili come pistacchio e nocciola: se questi hanno un sapore deciso, non acquoso, molto probabilmente anche gli altri gusti saranno di buona qualità.

LE ATERNATIVE

Tra gli alimenti freschi, amici dell’esatte, accanto al gelato ci sono:

  1. il sorbetto: contiene circa il 25% di frutta e non può contenere grassi vegetali, che invece possono essere presenti nel gelato alla frutta;
  2. il ghiacciolo: è una miscela di zucchero e acqua con l’aggiunta di succo di frutta in quantità variabile. Se la dicitura è “al gusto di…” o “all’aroma di…” significa che è stato prodotto con aromi e non con frutta;
  3. la granita: è una miscela di ghiaccio e altri ingredienti come frutta, infusi di tè, caffè, sciroppi… in quantità variabile.

LE CALORIE

Dinanzi ad una vetrina di gelati, con mille gusti, la prima scelta è: cono o coppetta? Anche il cono apporta calorie: il suo peso varia dai 5 ai 30 g, a seconda dello spessore della cialda, e il suo apprto calorico può essere compreso tra le 20 e le 120 kcal.

Ecco le calorie dei gusti classici (i valori sono per 100 g di prodotto):

  • gelato al cioccolato -> 173 kcal
  • gelato alla nocciola -> 183 kcal
  • gelato fior di latte ->218 kcal
  • gelato alla panna -> 189 kcal
  • gelato alla vaniglia -> 167 kcal
  • gelato alla stracciatella -> 193 kcal
  • gelato al caffè -> 245 kcal

Se al gelato si aggiunge la panna montata, le noccioline o le scaglie di cioccolato, ovviamente, le calorie aumentano.

Questo alimento, con qualche attenzione, può essere consumato in ogni momento della giornata: se lo consumi a colazione le calorie possono variare dalle 200 alle 400 kcal; a merenda, dalle 100 alle 250 kcal; come sostituto di un pasto, circa 400 kcal; come dessert dalle 120 alle 250 kcal (in base alla pesantezza del pasto consumato): l’ideale sarebbe una pallina di gelato fior di latte accompagnata da una coppetta di frutta mista di stagione.

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