Gli alimenti giusti contro le emorroidi

Le emorroidi sono un problema che, superati i 40 anni, interessa una persona su due. Si tratta di un disturbo che, se ai primi stadi, può essere trattato e prevenuto con un’alimentazione specifica.

La prima regola è introdurre nell’organismo un’adeguata quantità di liquidi (brodi, tisane, acqua…) che favoriscono l’espulsione delle feci, dal momento che tra le prime tre cause della malattia emorroidaria vi è la stipsi. Le zuppe vegetali sono una medicina naturale, gustosa e facile da assumere.

Spolvera su zuppe e insalate con un cucchiaino di germe di grano e uno di lievito di birra, che ricche di vitamine B6, accelerano la guarigione.

Tra gli ingredienti che aiutano a combattere il problema:

  • il cerfoglio, un vero toccasana per il suo contenuto di apiina, ottimo diuretico: utilizzalo tutti i giorni in insalate, cereali, pesce e zuppe;
  • la curcuma, una spezia che, grazie alle sostanze antiossidanti (curcuminoidi) e protettive dei vasi sanguigni in essa presenti, assicura buoni risultati. Aggiungila in moderate quantità, poco prima delle fine cottura di cereali, pesce, verdure, carni e zuppe.

Consuma tutti i giorni il cavolo, che ricco di vitamina K blocca il sanguinamento; abbonato ad uno yogurt naturale migliora l’assorbimento della vitamina.

Esistono, infine, alcune alghe che contrastano lo stato infiammatorio che aggrava le emorroidi: in particolare l’alga kombu e la wakame, indicata per il fegato che in caso di emorroidi va riequilibrato per tonificare i vasi sanguigni. Mangiale lesse, in insalata.

Evita il consumo di bevande alcoliche, insaccati, condimenti piccanti, fritture, sale (sostituiscilo con le spezie) ed evita di utilizzare la crusca come integratore alimentare contro la stipsi: la fibra consumata separata dal chicco o dalla farina dei cereali infiamma le mucose e aggrava il problema delle emorroidi.

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