Conoscere la psoriasi: cause e cure

La psoriasi è una malattia della pelle, non contagiosa, che colpisce indifferentemente uomini e donne e interessa circa un milione di italiani.

Psoriasi

Il termine deriva dal greco “psora” che significa squama. La malattia, infatti, si presenza con la comparsa di chiazze arrossate, ricoperte sulla superficie da squame bianche, che provocano un prurito più o meno intenso a seconda della reazione individuale all’infiammazione; generalmente, la forma delle macchie è rotonda con i bordi ben definiti e le dimensioni variabili da pochi millimetri a diversi centimetri.

Le zone del corpo maggiormente colpite sono: cuoio capelluto, gomiti, regione lombosacrale, ginocchia, unghia, palmi delle mani e piante dei piedi. Salvo casi rari, la psoriasi non lascia cicatrici e non provoca la caduta dei capelli.

LE CAUSE

Nonostante i progressi nel campo della medicina, le cause della psoriasi, ancora oggi, non sono del tutto chiare. Certa è la base genetica.

Sono noti, invece, alcuni fattori che ne favoriscono la comparsa e possono peggiorare lo sviluppo della malattia: stress, traumi fisici, assunzione di particolari farmaci, alterazione di alcuni processi metabolici, alimentazione scorretta, povera di calcio, abuso di alcol e fumo.

Gli studi hanno evidenziato che, generalmente nelle donne, la psoriasi compare in corrispondenza della pubertà e della menopausa.

LE ULTIME RICERCHE

Fondamentale è sottoporsi ad una visita dermatologica che definirà la stadio della malattia e le eventuali cure farmacologiche.

In linea di massima, il clima freddo e umido peggiorano l’evoluzione della psoriasi; ideali sono le temperature calde (che riducono le chiazze e il rossore) e l’esposizione al sole, purchè ci si tuteli con creme protettive, idratanti che mantengano l’elasticità della pelle.

Dalle ultime ricerche è emerso che potrebbe esistere un legame tra intolleranza al glutine e psoriasi: in alcuni casi, infatti, basta astenersi per almeno un mese dai cibi che contengono glutine per vedere una scomparsa quasi totale dei sintomi.

Un altro legame  evidenziato dai medici è quello tra candida e psoriasi: in questi casi, per eliminare le lesioni della pelle bisogna eliminare i lieviti dalla dieta (quasi tutti i prodotti da forno) per almeno un mese.

L’ALIMENTAZIONE

Per chi è affetto da psoriasi è fondamentale seguire uno stile alimentare corretto: sono da evitare tutti quegli alimenti che generano “calore”, come carni rosse, insaccati, uova, burro, margarina, fritture, sale, formaggi stagionati e bevande alcoliche.

Va privilegiato il consumo di cereali integrali, pesce ricco di Omega 3, frutta e verdura. Attenzione però, perchè in questi casi non tutta la frutta e la verdura sono benefiche: evita melanzane, pomodori crudi, peperoni, carciofi, frutti di bosco, mele crude, cachi.

Si al consumo di legumi, ricchi di fibre, che favoriscono l’eliminazione delle tossine dalla pelle (consumali 2-3 volte a settimana).

Come spuntino, ottime sono le barrette con sesamo e miele che assicura le sostanze antiossidanti e lo zinco necessario per contrastare la psoriasi.

Infine, molto utile è bere 2 litri di acqua al giorno che depura, idrata e nutre la pelle in profondità.

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