Cioccolato: “il Cibo degli Dei”
Sfatando il mito che qualsiasi cosa buona debba anche fare male, il cioccolato è stato oggetto di numerosissime ricerche che hanno provato come non solo non faccia male, ma contenga un numero molto elevato di sostanze protettive.
Nel cacao, infatti, vi sono alcuni anti ossidanti che hanno effetti positivi sul nostro sangue, dal momento che evitano l’ossidazione del colesterolo, processo che può avere il gravissimo effetto di bloccare le arterie e ridurre il flusso sanguigno. Inoltre, sia nel cioccolato al latte che in quello fondente è stata riscontrata la presenza di catechine, polifenoli presenti anche nel tè, che svolgono una importante funzione antitumorale. Il cioccolato, stando a uno studio effettuato su 6000 soggetti, è in grado di fornire fino a un quinto delle catechine ingeribili attraverso l’alimentazione. Uno dei possibili lati negativi del cioccolato è la presenza di grassi saturi in esso, ma è stato dimostrato che l’acido stearico (che rappresenta circa un terzo dei grassi presenti nel cioccolato) non ha effetti rilevanti sul colesterolo.
Il cioccolato inoltre, ha anche la caratteristica di avere un indice glicemico piuttosto basso, ed è quindi in grado di fornire zuccheri immediatamente consumabili al nostro organismo facendo innalzare il glucosio nel sangue in maniera più regolare e meno repentina di quanto si otterrebbe con un bicchiere di Coca Cola o un pezzo di pane. Proprio per questo motivo un pezzo di cioccolato può essere gustato di tanto in tanto anche da diabetici, ovviamente con moderazione.(per maggiori informazioni sul tasso glicemico e la concentrazione di glucosio nel sangue vedi il nostro articolo Ruolo dei Carboidrati).
Non solo. E’ stato dimostrato che il cioccolato non provoca acne al contrario di quanto si pensi comunemente. Un altro mito da sfatare è che esso provochi problemi ai denti. Al contrario, il cacao contiene dei tannini che hanno una funzione di prevenzione contro la placca. In particolare, il cioccolato al latte contiene proteine che proteggono dalla carie.
Il cioccolato è anche in grado di stimolare particolari centri nervosi. La feniletilamina imita l’ormone che è in circolo quando si è innamorati, mentre le anadamidi si congiungono a quei recettori ai quali si lega anche il principio attivo della marijuana. Anche la produzione di endorfine, una sorta di calmante naturale dell’organismo, è stimolata dal cioccolato. In realtà, nessuna di queste sostanze viene rilasciata in quantità apprezzabili, e il desiderio che noi proviamo nei confronti del cioccolato è probabilmente dovuto unicamente al suo ottimo sapore. Se consumato con attenzione e in piccole dosi, il cioccolato è una parte importante di una alimentazione sana ed equilibrata.
Cioccolato: come nasce?
Il cioccolato nasce dai semi di cacao, semi che sono contenuti all’interno del frutto dell’albero del cacao. Questo frutto ha una forma che ricorda quella dei cetrioli. La pianta invece è un grosso albero, alto dai quattro agli otto metri. La cosa buffa di questo albero è che oltre a essere perennemente fiorito, fiorisce direttamente sul tronco! Dai semi, opportunamente fermentati, torrefatti e macinati si ottiene la polvere di cacao. Da essi derivano poi il burro di cacao, le bevande a base di cioccolata, il cioccolato in tavoletta o in crema spalmabile, e , ovviamente, i buonissimi biscotti al cioccolato.
Bibliografia:
Chocolate is very good for you. Arts. I. The Lancet,
7th August 1999. Stimulating thoughts: caffeine and food. Chan W. British Nutrition Foundation, Nutrition Bulletin 85, Volume 23, 226 – 233. Chocolate and Cocoa Health and Nutrition Edited by Ian Knight, Blackwell Science. 1999
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