Dieta per l’insonnia: benefici e cibi da mangiare!

insonnia

Tutti noi abbiamo, almeno una volta, sofferto d‘insonnia. Si tratta semplicemente della difficoltà di prendere sonno. Per alcuni è una vera e propria ossessione e l’insonnia diventa cronica. Per altri è invece una cosa sporadica che succede senza alcuna cadenza periodica e può non presentarsi anche per diversi anni consecutivi.
Secondo una ricerca molto recente, sono tante le persone che soffrono d’insonnia. Maggiormente colpiti sono coloro che vivono nei paesi industriali. Si parla di un 35% buono, dei quali, sono una piccolissima parte lo vede come un vero problema e ne parla con il medico. In realtà si parla d’insonnia già quando impieghiamo più di 30 minuti ad addormentarci. Quando la durata del sonno è inferiore alle 6 ore. Quando la persona si sveglia più volte nel sonno. Potrebbe interessarvi anche quali sono le cause dell’insonnia. 
Se da una parte esistono farmaci appositi che aiutano la persona che soffre d’insonnia a ritrovare il benessere perduto, dall’altra invece, è possibile modificare alcuni comportamenti alimentari e di vita.

Dieta per l’insonnia, i primi passi da compiere

La persona dovrà, per prima cosa, suddividere meglio le energie assimilate attraverso il cibo, ridistribuendole adeguatamente attraverso i pasti. Spesso infatti l’insonnia deriva proprio da una cattiva digestione. È bene quindi rivedere con molta attenzione il pasto serale, il quale incide significativamente sul problema.

La giusta suddivisione energetica:

  • Colazione: 15%
  • Spuntino a metà mattina: 5%
  • Pranzo: 40%
  • Spuntino nel pomeriggio: 5%
  • Cena: 35%

 

Come potete notare, l’energia assimilata durante la cena non dovrebbe mai essere superiore a quella del pranzo. Quando l’organismo viene sollecitato in maniera eccessiva, il sonno ne risente. Il metabolismo basale verrà squilibrato, aumenterà la pressione sistolica e le pulsazioni cardiache. Dall’altra parte invece bisogna assolutamente evitare di andare a letto affamati e con lo stomaco vuoto. La fame porta all’ipoglicemia ed è una delle cause dell’insonnia.

Consigli alimentari per chi soffre d’insonnia

Riducete l’apporto di zuccheri, ma non vietarli al corpo. Dovete sapere infatti che peggiorano il riposo se i livelli nel sangue di zucchero sono troppo alti così come eccessivamente bassi. Evitate di bere bibite zuccherate, dolci industriali e biscotti prima di andare a dormire.
Si al pollo, il formaggio, il tonno, il pollo, le uova e le noci. Sono tutti alimenti che stimolano la melatonina, importantissima per riacquistare il sonno perduto.
La sera i carboidrati devono essere assimilati con precauzione, perché altrimenti potrebbe creare scompensi d’insulina e non favorire così un sonno rigeneratore. Ricordatevi di introdurre anche il magnesio attraverso i vegetali con foglia verde. Eliminare la caffeina è molto importante, anche se bevete un caffè durante la mattina, potreste risentirne durante la sera! Si invece a tisane. Evitate l’alcol perché, anche se aiuta a dormire, impedisce al corpo di riposarsi correttamente.

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