Insonnia: cause e rimedi

I disturbi del sonno (risvegli notturni, sonno irregolare, agitato, difficoltà ad addormentarsi…) sono un problema molto diffuso, soprattutto nel mondo femminile.

Le cause dell’insonnia

Sono numerose le cause alla base dell’insonnia:

  • alimentazione scorretta: una cena abbondante, ricca di alimenti grassi e proteine, consumata poco prima di andare a dormire e l’assunzione di alcolici, rendono difficile la digestione e alterano l’equilibrio dopamina- serotonina che ha un ruolo fondamentale nel ritmo sonno-sveglia dell’organismo;
  • abuso di bevande contenenti caffeina (potrebbe interessarti anche: i danni derivati dalla dieta del caffè) associate ad uno sport intenso praticato poco prima di andare a dormire, aumentano la produzione di cortisolo, adrenalina e riducono la secrezione di melatonina (ormone importante nel ritmo sonno-sveglia dell’organismo);
  • assunzione di farmaci a base di cortisone;
  • emozioni represse e stati di stress attivano un circuito composto da strutture celebrali e da una ghiandola endocrina, il surrene, che aumenta la produzione di cortisolo (detto anche “ormone dello stress”), il quale presente in quantità superiori alla norma provoca disturbi come l’aumento della frequenza cardiaca e l’irregolarità del sonno;
  • fattori esterni: l’insonnia può anche essere legata a rumori provenienti dall’esterno, luce penetrante, freddo o caldo eccessivo, materasso scomodo;
  • nelle donne possono incidere gli sbalzi ormonali.

I RIMEDI PER L’INSONNIA

Se le cause dei disturbi del sonno sono legati ad una dieta sbagliata o a fattori esterni, non sorgono grossi problemi, in quanto è sufficiente qualche accortezza in più per eliminare il problema.

Quando, invece, le ragioni di uno scarso riposo notturno sono di origine psico-fisica, come stress o stati ansiosi, occorre creare le condizioni ideali per il riposo.

Prima di andare a dormire, una buona abitudine, è fare un bagno rilassante con un mix di oli essenziali: mescola 4 gocce di essenza di lavanda e 3 di geranio dolce in un cucchiaio di miele da versare nell’acqua tiepida della vasca. Immergiti e allontana i pensieri della giornata.

Sorseggiare una tisana a base di erbe è molto utile: le più efficaci sono quelle a base di melissa, tiglio e passiflora, dolcificate con un cucchiaino di miele.

Nei caso di forti disagi emotivi, di può ricorrere a tecniche di rilassamento mirate come la respirazione profonda, lo yoga, la meditazione, che si imparano seguendo dei corsi specifici nelle palestre.

Una cattiva abitudine, di chi ha difficoltà ad addormentarsi, è quella di passare il tempo al computer: studi hanno dimostrato che, pc e telefono, interferiscono con la secrezione di melatonina, l’ormone che favorisce il rilassamento prima del sonno.

Vi sono poi dei soggetti che, nel corso della notte, tendono a svegliarsi una sola volta, alla stessa ora (generalmente all’alba). Questi risvegli sono definiti “rumination“: si tratta di un problema psico-fisico, legato ad un mix di pensieri e ad un deficit di serotonina, il neurotrasmettitore che assicura la profondità del sonno.

In ogni caso, se i risvegli notturni e le difficoltà ad addormentarsi diventano troppo frequenti, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia.

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