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Il Diabete e l’Alimentazione

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Esistono due categorie di diabete. Il primo è il diabete mellito (o insulino-dipendente), causato da un virus che provoca una risposta immunitaria del nostro organismo, la quale distrugge le cellule Beta del pancreas.

Si tratta di cellule indispensabili per la salute del corpo, in quanto hanno il compito di secernere l’insulina, l’ormone che assorbe gli zuccheri necessari per il corretto funzionamento del cervello e di tutto l’organismo in generale.I soggetti affetti da questo tipo di diabete hanno una sensazione di debolezza e una fortissima sete.

La cura contro il diabete mellito prevede delle iniezioni quotidiane di insulina che rilasciano gradualmente quest’ormone nel corso della giornata.

Il secondo tipo è il Diabete insulino-indipendente, cosiddetto perché la malattia non dipende dall’assenza dell’insulina, ma da un malfunzionamento di organi come fegato o muscoli, che rispondono male all’azione di quest’ormone, impedendo all’organismo di utilizzare il glucosio in modo corretto.

Fattori che possono favorire il diabete insulino-indipendente sono: l’età superiore a 40 anni, l’obesità o la scarsa attività fisica, associate a disfunzioni di alcune ghiandole.

In molti casi, la cura di questo secondo tipo di diabete avviene con una dieta adeguata e un costante esercizio fisico. Nel caso in cui ciò non fosse sufficiente, vengono prescritti farmaci ipoglicemizzanti, che aumentano il numero di recettori disponibili per l’insulina.

Diabete mellito: l’alimentazione corretta da seguire

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Secondo le statistiche, il 50% delle persone malate di diabete in Italia, soffrono di sovrappeso o obesità. Appare chiaro come un’alimentazione equilibrata e una buona attività fisica favoriscono la prevenzione di questa malattia. Sono molti gli studi che hanno evidenziato come la perdita del 5-10% del peso corporeo permette di controllare meglio la glicemia e aiuta a prevenire malattie come l’ipertensione.

Ricordiamo appunto che gli zuccheri o carboidrati sono la fonte di energia principale per il corpo. Energia che può essere utilizzata per il cervello e qualsiasi altro tessuto del corpo. Più lo zucchero è semplice, meglio il corpo potrà utilizzarlo con lo scopo di creare energia.

Tra gli zuccheri semplici molto rapidi dal punto di vista dell’ assorbimento troviamo il glucosio, galattosio e fruttosio. Tra quelli ad assorbimento rapido troviamo maltosio, saccarosio e lattosio. Gli zuccheri complessi ad assorbimento lento sono gli amidi e il glicogeno.

Tutti quanti gli zuccheri per essere utilizzati hanno bisogno di insulina. Quando si ingerisce un alimento con dentro zuccheri, questi per essere assorbiti dovranno prima essere demoliti fino a che avranno raggiunto la struttura più semplice di glucosio. A questo punto la molecola passerà nel sangue, misurandone la quantità grazie al valore di glicemia.

Visto che la velocità di assorbimento è strettamente legata alla complessità dello zucchero, il paziente diabetico dovrà prima di tutto escludere gli zuccheri semplici, così da evitare aumenti di glicemia bruschi. Dovranno essere privilegiati i carboidrati complessi.

Linee guida per l’alimentazione dei diabetici

Ovviamente sarà il medico a doverle definire, noi oggi vogliamo offrirvi solo alcuni spunti di riflessione. Il diabetico dovrà seguire una dieta molto simile a quella di chiunque altro, ad eccezione fatta degli zuccheri semplici, come abbiamo appena visto. L’apporto calorico dovrà essere uguale ma, è importante ricordare che patate, pane e pasta devono essere si incluse nel regime alimentare dei diabetici, ma non dovranno essere assunti nello stesso pasto più di due fonti di carboidrati complessi.

La persona diabetica dovrà assimilare giornalmente cibi ricchi di fibra, categoria della quale fanno parte: verdura e frutta oltre che tutti gli alimenti integrali. In questo modo viene rallentata la velocità dell’intestino nell’assorbire i carboidrati, viene limitata la quantità di grassi di passaggio nel sistema sanguigno ed è ottimo per tenere bassi anche i livelli di colesterolo.

Il fabbisogno calorico giornaliero deve essere costituito anche dal 15-20% di proteine. Buona parte di essere deve essere di origine animale, questo per via della presenza di quegli aminoacidi essenziali.

I grassi invece, devono essere preferiti quelli vegetali, sarà da escludere ad esempio il burro. In questo modo saranno prevenuti anche vari problemi cardiovascolari.

Dolcificanti e diabete: si o no?

Da eliminare completamente il classico zucchero da cucina. Al suo posto la persona diabetica potrà utilizzare ciclamato, acesulfame, saccarina e aspartame.

Dieta per diabetici: alimenti da evitare

Zucchero

Nella dieta per diabetici sono da evitare alcuni tipi di alimenti e bevande che potrebbero risultare dannosi per lo stato di salute. Vediamo in linea generale quali sono:

  • Zucchero da cucina
  • Cioccolato
  • Caramelle e dolciumi vari
  • Gelati, creme e budini
  • Da evitare il vino dolce e quello liquoroso. No anche ai liquori dolci.
  • Non vanno consumate le bevande gassate artificiali.
  • Da evitare le parti grasse di carne e pollame
  • No al mascarpone e il pecorino stagionato
  • Degli insaccati o salumi non vanno consumati: mortadella, coppa, capocollo, salumi suini, salsiccia, prosciutto grasso e pancetta di maiale
  • No alle bevande gassate artificiali
  • Non devono essere consumate marmellate, gelatina di frutta, melissa, mostarda di frutta e frutta candita.
  • Tra i frutti proibiti troviamo le banane, l’uva, i fichi, le castagne e i cachi.

Alimenti per diabetici ammessi

Non è un elenco completo, per tanto sarà il vostro medico a fornirvi una lista maggiormente esaustiva. per farsi un idea, ecco quali sono i prodotti alimentari ammessi in una dieta per diabetici.

  • Frutta: ciliegie, mele, pere, arance e fragole
  • Verdura: carote, pomodori, carciofi, patate (in piccole dosi), spinaci, finocchi crudi, insalata verde
  • Pesce: sogliola, nasello, trota, tonno fresco, pesce azzurro e occasionalmente crostacei
  • Formaggi: mozzarella, ricotta di mucca, stracchino e groviera in dosi moderate
  • Bevande: acqua minerale, thè, caffè e piccole dosi di birra
  • Spezie e insaporitori: aglio, aceto, succo di limone, origano, basilico e tutte le altre spezie
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