Diabete: le cause e la dieta

Il diabete è una malattia che interessa circa 4 milioni di italiani, di cui un milione è ammalato senza saperlo. Ciò perchè il diabete è una malattia “invisibile” che agisce per anni nell’organismo senza manifestare sintomi facilmente riconoscibili.

Il diabete altera il sangue e danneggia gli organi in modo silenzioso; i segnali di questa alterazione sono: stanchezza, sonnolenza, aumento di peso, necessità di urinare spesso, aumento della sete e della fame, riduzione del desiderio sessuale negli uomini.

In molti casi, cause della malattia sono una dieta scorretta e una scarsa attività fisica. Il diabete ha uno stretto legame con il sovrappeso e l’obesità, in quanto l’accumulo di adipe nel corpo rende difficile l’assorbimento degli zuccheri, obbligando il pancreas a secernere più insulina. Nel tempo, questo meccanismo collassa, con la conseguente comparsa della malattia.

Per tenerla sottocontrollo, infatti, è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra sport, alimentazione e medicinali (se prescritti).

L’ideale è consumare 5-6 pasti al giorno, in piccole quantità, in modo da mantenere più regolari i livelli di zucchero nel sangue; ridurre del 15% l’apporto calorico quotidiano, aiuta il pancreas a riequilibrare la produzione di insulina.

Una dieta equilibrata prevede il 55% di carboidrati, il 15-18% di proteine e il 25-30% di grassi. Per conoscere nello specifico il proprio apporto calorico giornaliero, occorre rivolgersi al proprio diabetologo, in quanto varia in base al sesso, all’età, all’attività svolta e alle condizioni fisiche.

8 REGOLE PER LA DIETA DEI SOGGETTI DIABETICI

  1. pasta e pane sono concessi, meglio se integrali; va evitato solo il pane eccessivamente condito o lavorato (ad esempio, i panini all’olio). Attenzione al consumo delle patate in associazione con il pane: ricorda che sono l’equivalente di quest’ultimo;
  2. la carne è ammessa, anche quella di maiale, purchè si scelga la parte magra; da evitare le frattaglie e il fegato. Il pesce di mare o di fiume può essere consumato tranquillamente;
  3. evita i cibi in scatola;
  4. i legumi, ricchi di sali minerali, fibre e proteine fanno bene. Quando si mangiano, dal momento che contengono carboidrati, va ridotto il consumo di pane o pasta;
  5. si anche a frutta e verdura, che ricchi di fibre, permettono di assorbire meno zuccheri. Evita però uva, banane, fichi, castagne, ananas, cachi, tutta la frutta secca, carciofi, carote e rape;
  6. i salumi è meglio non portarli in tavola: se proprio non riesci a farne a meno, solo raramente puoi concederti qualche fetta di prosciutto crudo o cotto sgrassato. Vietati anche i formaggi grassi;
  7. per condire riduci il consumo del sale, sostituendolo con le spezie e usa l’olio extravergine d’oliva a crudo. Evita burro, margarina, grassi saturi e idrogenati;
  8. gli alcolici vanno evitati. E’ concesso solo un bicchiere di vino a tavola;
  9. da bandire gli zuccheri a rapido assorbimento (saccarosio, glucosio, cereali e derivati). Devono essere evitati anche: miele, marmellata, gelatina di frutta, caramelle, cioccolata, sciroppi, conserve di frutta con zucchero, dolci e pasticceria in genere.

L’idea in più…
Per un gustoso spuntino, che non metta a rischio la tua salute, consuma uno yogurt naturale, senza zuccheri aggiunti, con qualche pezzetto di frutta fresca.

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