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I dolcificanti: Pro e contro

Sappiamo bene che i nemici giurati di qualsiasi dieta sono i dolcificanti. Ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ed è per questo che ci soffermiamo meglio a conoscere ed approfondire, quello che da sempre viene evitato durante una dieta. Difficilmente riusciamo a dire di no alle cose dolci, ma vediamo un po’ che effetto hanno sul nostro organismo.

I dolcificanti naturali e sintetici

I dolcificanti si dividono in dolcificanti naturali e dolcificanti sintetici. I dolcificanti naturali sono lo zucchero bianco, lo zucchero di canna, il miele, il fruttosio, il sorbitolo, lo xilitolo. I dolcificanti sintetici invece sono   l’aspartame, la saccarina, i ciclamati. Come si può ben capire, i dolcificanti naturali sono sostanze naturali, che si trovano naturalmente in alcuni alimenti, mentre quelli sintetici,vengono creati dall’industria alimentare.

I dolcificanti naturali

Tra i dolcificanti naturali quello più usato è lo zucchero bianco. Lo zucchero comune, anche detto saccarosio, si trova in molte piante, come quella di canna e nella barbabietola da zucchero. Generalmente lo zucchero viene consigliato in quantità molto basse, anche perché provoca carie dentali. Sconsigliato in caso di diabete, acne, malattie cardiovascolari, stress, depressione e calcoli renali.

Tra i dolcificanti naturali è meglio evitare le caramelle, in quanto vengono assorbiti in maniera molto rapida e aumentano il rischio di contrarre il diabete. I succhi di frutta possono essere consumati in sostituzione del frutto quotidiano. Il cioccolato, si sa, dona quel pizzico di energia che non guasta, e migliora il nostro umore. Il gelato invece deve essere consumato come sostituto di un pasto.

I dolcificanti sintetici

Come già detto i dolcificanti sintetici sono quelli che non si trovano in natura ma vengono creati dall’industria alimentare. Non si possono consumare in quantità illimitata, ma esiste una dose giornaliera consigliata. In generale i dolcificanti sintetici non vanno consumati per periodi troppo lunghi. Il ciclamato è considerato il dolcificante sintetico più a rischio.

  • Acesulfame: Non viene metabolizzato dal nostro organismo e quindi non produce calorie. Si consiglia l’apporto giornaliero di 15 mg per kg di peso.
  • Saccarina: Come l’Acesulfame non produce calorie, non favorisce carie, e viene consigliato 5 mg come apporto giornaliero.
  • Aspartame: Si consiglia l’apporto giornaliero di 40 mg per kg di peso corporeo. L’aspartame viene molto criticato e tenuto sotto controllo per la sua pericolosità.

I dolcificanti servono al nostro organismo, e quindi non vanno esclusi dal regime alimentare seguito, solo che vanno consumati con moderazione.

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