Non perdere tempo... perdi peso!


Le castagne: buonissime ma...
La castagna caratterizzata dall'elevato contenuto di...
Dieta di mantenimento
Hai finalmente raggiunto il tuo peso ideale: ora l’importante...
La Dieta Dissociata
La Dieta Dissociata venne inventata nel 1911 dal dottor...

Il Diabete e l’Alimentazione

Il diabete si suddivide in due categorie:
- mellito o insulino dipendente.
- insulino indipendente.

Diabete mellito o insulino-dipendente.
E’ di tipo autoimmune, causato da un virus che provoca una risposta immunitaria del nostro organismo, la quale distrugge le cellule Beta del pancreas. Queste cellule hanno il compito di secernere l’insulina e senza la quale il nostro organismo non è in grado di assorbire gli zuccheri necessari al corretto funzionamento del cervello e del nostro organismo in genere(vedi Ruolo dei carboidrati), provocando una sensazione di debolezza, una fortissima sete e i muscoli non ricevono l’energia necessaria.

La soluzione è l’assunzione d’insulina.
La terapia prevede che vengano effettuate diverse iniezioni ogni giorno (il numero e il dosaggio varia per ogni paziente) di insulina ad azione rapida e lenta. Uno dei problemi dei diabetici è il condizionamento che questa necessità di iniezioni causa. Fortunatamente la scienza è riuscita a sviluppare un microcomputer che somministra gradualmente l’insulina durante l’arco della giornata ed è in grado di programmare la dose esatta da assumere prima dei pasti. Con l’aiuto di questo elaboratore la necessità di iniezioni si riduce notevolmente.

Diabete insulino-indipendente
Questo particolare tipo di diabete non è dovuto all’assenza di insulina nel sangue, bensì a un malfunzionamento di organi come il fegato o i muscoli, i quali rispondono in maniera non corretta all’azione dell’ormone, impedendo all’organismo di utilizzare il glucosio in maniera corretta.

Un’età superiore ai 40 anni, l’obesità, la mancanza di attività fisica, e la contemporanea disfunzione di altre ghiandole sono fattori che possono portare all’insorgenza di questo tipo di diabete. Per questo motivo bisogna cercare di svolgere attività fisica con una certa costanza.

Questo secondo tipo di diabete è il più frequente e si cura attraverso una dieta adeguata, costante esercizio fisico e, qualora ciò non fosse sufficiente, farmaci ipoglicemizzanti, che aumentano il numero di recettori disponibili per l’insulina.

Tag: ,

Il ruolo della dieta

L’importanza dell’alimentazione nel sovrappeso è suffragata dall’osservazione che le popolazioni che godono di un tenore di vita più elevato presentano una maggiore incidenza di individui obesi. Ciò è comprovato anche dalla assenza di obesi in popolazioni soggette a carestie oppure fra gli internati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale ai quali veniva somministrata una razione calorica inferiore alle 1000 kcal. Oltre all’aspetto quantitativo è importante anche quello qualitativo dell’alimentazione. Infatti, nei Paesi anglosassoni nei quali la dieta include quantità eccessive di proteine e grassi animali, l’incidenza di obesità e malattie cardiovascolari è più alta rispetto ai Paesi mediterranei dove la dieta è più orientata verso un consumo di cereali, grassi vegetali, pesce e frutta. Negli Stati Uniti è in corso da circa 20 anni una campagna di educazione alimentare che ha condotto ad una riduzione del consumo di cibi aterogeni come uova, burro, panna e grassi animali in generale e ad un contemporaneo aumento di pesce e olio di oliva. Ne è risultata una significativa riduzione dell’incidenza di obesità e della mortalità per malattie coronariche e cerebrovascolari. Tutto ciò è riconducibile alla diminuzione dell’introito di grassi saturi e all’aumento di quelli insaturi con conseguente riduzione del colesterolo LDL e aumento di quello HDL nel sangue circolante. È noto, infatti, che un’alimentazione ricca di grassi saturi conduce ad un aumento della colesterolemia totale soprattutto a carico della frazione “cattiva” (LDL) del colesterolo con conseguente aumento del rapporto LDL/HDL e quindi maggior rischio di accidenti cardiovascolari. Se l’alimentazione è, invece, ricca di grassi insaturi il livello plasmatico del colesterolo buono (HDL) tende ad essere elevato a scapito di quello LDL con conseguente effetto protettivo sulle arterie.

Il consumo di pesce e olio di oliva viene ritenuto molto importante per la prevenzione di queste malattie. Infatti, questi alimenti contengono elevate quantità di acidi grassi insaturi che, come ho già detto, ottimizzano il rapporto fra le due frazioni di colesterolo. In particolare il pesce è ricco di una categoria di acidi grassi polinsaturi, gli omega 3, molto efficaci in questa azione protettiva, tanto che recentemente sono state immesse in commercio delle preparazioni farmaceutiche sotto forma di compresse che non sono altro che estratti di pesce e che potrebbero servire ad integrare la dieta di coloro che ne consumano poco. Per comprendere l’importanza del pesce nell’alimentazione sarà utile ricordare che le popolazioni con alimentazione prevalentemente ittica, come gli Eschimesi che ne consumano circa 400 gr. al giorno pro capite, presentano una incidenza irrisoria di malattie cardiovascolari.

Tag: , , ,

Dieta colesterolo

Colesterolo e Trigliceridi
Il colesterolo, i trigliceridi e i fosfolipidi sono i grassi che il nostro corpo contiene. I fosfolipidi sono i mattoni principali delle guaine nervose e delle membrane delle cellule. I trigliceridi costituiscono la stragrande maggioranza dei grassi che ingeriamo e hanno la funzione di riserva energetica del nostro organismo. Il colesterolo è invece un componente fondamentale della membrana cellulare e della bile.

Origine dei grassi in circolo nel sangue.
I grassi circolanti nel sangue sono in parte prodotti dal nostro corpo e in parte sono invece ingeriti con la dieta. L’assorbimento dei grassi avviene al livello dell’intestino tenue, dove l’interazione tra particolari enzimi e i sali biliari permette al nostro corpo di utilizzare questi principi nutritivi.
Il fegato è invece l’organo deputato alla sintetizzazione dei grassi nel nostro corpo. Per quanto riguarda invece i trigliceridi e il colesterolo, essi sono sintetizzati a partire da altri composti, rispettivamente il glucosio e l’acetil-co-a.

Lipidi “camuffati” nel sangue
Il colesterolo e i trigliceridi non possono viaggiare nel sangue come grassi e quindi si “camuffano”, per così dire, da lipoproteine. Le VLDL trasportano i trigliceridi, mentre il colesterolo si fa trasportare come LDL o HDL. Quello sotto forma di VLDL e LDL viene additato come “cattivo”, mentre il colesterolo HDL viene soprannominato “buono”, grazie alla sua azione protettiva nei confronti delle arterie.

Perchè il colesterolo LDL è cattivo?
La quantità questo tipo di colesterolo non dovrebbe superare i 200 mg per 100 ml perchè in caso contrario il suo aumento di concentrazione potrebbe provocare l’ispessimento delle pareti delle arterie, che perdono elasticità e tono. Non si tratta di un problema da poco, in quanto ciò può causare infarto e agina pectoris a livello cardiaco, mentre a livello del sistema nervoso può portare all’ictus. Purtroppo circa la metà dei decessi nei paesi occidentali sono collegabili a un eccesso di colesterolo di tipo LDL nel sangue.

Dieta del Colesterolo
Qualora soffriate di un livello elevato di concentrazione di colesterolo nel sangue dovete subito seguire una dieta del colesterolo che dovrà contenere pochissimi grassi di origini animale, dando invece la preferenza ad acidi grassi polinsaturi che, come abbiamo visto nell’articolo alimentazione e sport, hanno la caratteristica di ridurre la concentrazione di colesterolo LDL.

Schema dietetico
Alimenti permessi:
Oli vegetali (mais, arachidi e oliva).
Pane, pasta e riso, preferibilmente integrali.
Frutta.
Pesce di mare (e non di allevamento), carni bianche (pollo, tacchino, coniglio).
Ricotta, yogurt, latte scremato.
Alimenti vietati:
Grassi animali (burro, strutto, pancetta).
Panna.
Uova, specialmente il tuorlo.
Dolci, biscotti.
Carne di maiale, salumi e insaccati, cervello, frattaglie.
Formaggi, latte intero e derivati.

Fonte della Dieta
Lo schema sopra riportato é stato stilato dal dottor Cesare Augusto De Silvestri ed é stato pubblicato solo a scopo informativo, il testo é stato trovato su www.vitadidonna.it e rielaborato per una migliore lettura.

Tag: , , , ,

Menù dieta gratis

Sponsor

ISCRIVITI!
E subito per te l' E-book "Dieta e Benessere"
OMAGGIO!
Iscriviti Cancellati

Sponsor



Cerca nel sito

Statistiche
UTENTI OGGI  
UTENTI TOTALI  

© 2005- dietagratis.com - tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale. Site design by SM (andrea_maniscalco1@yahoo.it)